Termina a reti inviolate la sfida tra Inter-Barcellona davanti a uno stadio 'Meazza' tutto esaurito per l'esordio dei nerazzurri nella Uefa Champions League 2009-2010. Inter-Barcellona è la gara tanto attesa, quella degli incroci tra passato e presente e anche se non deciderà nulla per nessuna delle due squadre, è la sfida dal sapore un po' speciale che dimostra come, anche un pareggio può nascondere spettacolo e qualità.
PRIMO TEMPO - José Mourinho schiera l'undici svelato alla vigilia del match e preferisce Muntari a Stankovic, inizialmente in panchina, per completare il reparto di centrocampo formato da Zanetti e Thiago Motta, mentre davanti a Julio Cesar, i quattro della difesa sono Maicon, Lucio, Samuel e Chivu. Per Sneijder, trequartista dietro le punte, Milito ed Eto' esordio assoluto con la maglia nerazzurra in una gara europea. Dopo 2 minuti di gioco è Lionel Messi a creare subito pericoli con un sinistro in discesa che chiama Julio Cesar a esibirsi in un tuffo plastico. Al 7' Ibrahimovic ha tra i piedi la palla del vantaggio blaugrana ma, solo davanti a Julio Cesar, spara alto sopra la traversa. Al 12' spunto nerazzurro con Maicon che dopo una cavalcata sulla fascia prova il destro dal limite dell'area sfiorando il campo di Valdes. Al 20' superlativa la precisione e la tempestività delle chiusure difensive prima di Chivu su Messi, poi di Maicon su Ibra evitano che il Barca si affacci in area di rigore, mentre al 27' è Samuel a salvare con un tocco il pericolo creato dall'assist di Messi per Xavi. La risposta di Milito non si fa attendere, al 29' il Principe blocca la palla in area di Milito, l'attaccante argentino prova a girarsi e coinvolge Valdes a terra per parare. L'Inter non si ferma, dimostra aggressività e sfrutta tutti i palloni, anche al 33' il triangolo Maicon-Eto'o-Sneijder si conclude con un tiro dell'olandese alto sopra la traversa di Valdes. Puyol deve darsi da fare per star dietro a un incontenibile Milito che con intelligenza sfrutta ogni spazio possibile: al 38', l'argentino riesce a guadagnare il fondo, mette in mezzo costringendo il portiere spagnolo a distendersi in volo. Dal 40' il Barcellona crea e disfa in completa autonomia, un perfetto passaggio di Alves fa rabbrividire i tifosi nerazzurri un attimo prima che Keita, a porta vuota , butti al vento il pallone. Atteggiamento esemplare dei nerazzurri che dominano il primo tempo, soprattutto in termini di aggressività e tenacia. Squadre a riposo sullo 0-0 dopo un solo minuto di recupero.
SECONDO TEMPO - Stessi ventidue in campo nella ripresa di Inter-Barcellona. Primo brivido nerazzurro dopo 2 minuti di gioco: Eto'o mantiene palla fino a mandare fuori ruolo Pujol, scarica su Sneijder che piazza il sinistro dal limite e sfiora il palo alla sinistra di Valdes. Al 5' ci prova anche Thiago Motta con un tiro centrale che Valdes blocca con sicurezza. L'Inter attacca bene lo spazio, il Barca risponde, alle volte con qualche fallo di troppo. Al 13' Muntari taglia splendidamente per Milito che ritarda nel controllo del pallone a fa sfumare l'azione. Dal 14' il Barca assedia l'area nerazzurra ma l'Inter tiene bene, copre centralmente e sfila il pallone agli avversari e quando ci arriva (17') ci pensa Keita a buttare al vento un'altra chance spedendo il pallone in curva. Al 17' Muntari fa posto in campo a Stankovic che dopo 4 minuti si rende protagonista di una grande occasione con una conclusione al giro sul secondo palo che sfiora la traversa. Barça ancora pericoloso al 28' quando Messi, disturbato dal suo stesso compagno Alves, non riesce a toccare in modo giusto con il destro e sbaglia appena sotto la porta. La prima sostituzione nelle file spagnole arriva al minuto 32 e permette il ritorno in campo di Iniesta al posto di Henry. Santon entra in campo a dieci minuti dalla fine del match (35'), ma al giovane terzino nerazzurro bastano 180 secondi per metter in pratica una grande intuizione e conquistare lo spazio per accentrarsi verso la porta di Valdes prima che Tourè lo atterri guadagnandosi un cartellino giallo. Sulla punizione successiva rasoterra di Eto'o bloccata a terra dal numero 1 avversario. Dopo 2' di recupero Inter-Barcellona si chiude sullo 0-0. Un punto per ciascuna squadra. Nell'altra partita del girone F, la Dinamo Kiev batte 3-1 il Rubin Kazan e guida il girone con 3 punti in classifica.
INTER-BARCELLONA 0-0
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 11 Muntari (17' st 5 Stankovic), 4 Zanetti, 8 Thiago Motta; 10 Sneijder (35' st 39 Santon); 9 Eto'o, 22 Milito (40' st 45 Balotelli). A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 14 Vieira, 19 Cambiasso; Allenatore: José Mourinho.
Barcellona: 1 Valdes; 2 Daniel Alves, 5 Puyol, 3 Piqué, 22 Abidal; 6 Xavi Hernandez, 24 Touré, 15 Keita; 10 Messi, 9 Ibrahimovic, 14 Henry (32' st 8 Iniesta); A disposizione: 13 Pinto, 4 Marquez, 16 Busquets, 17 Pedro Rodriguez, 19 Maxwell, 35 Jeffren. Allenatore: Josep Guardiola.
Arbitro: Wolfgang Stark (Germania) Ammoniti: 9' Henry, 38' Tourè, 45' Chivu Tempi supplementari: 1'-2'
CITAZIONE
« Dopo aver stretto la mano a un milanista corro a lavarmela. Dopo averla stretta ad uno juventino, mi conto le dita » (Peppino Prisco)
Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare spinelli. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma.Io sono forte...non mi serve la droga per fingermi forte, ma essere in realtà un debole!
Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio. Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo nella tua firma, grazie.